Da qualche tempo a questa parte abbiamo riscontrato sugli organi d’informazione l’uso improprio della dicitura “club privè”, abusato troppo spesso per “descrivere” locali di lap dance o night club dove (ahinoi!) si consumerebbero i reati di induzione e sfruttamento della prostituzione.
Federsex , da anni in prima fila per la tutela dei diritti dei cittadini, ha fatto da sempre e con convinzione come sua bandiera identitaria quella della lotta allo sfruttamento della prostituzione. Federsex è garanzia e tutela di gestori di circoli e privati e soci proprio in merito a questo triste tema.
Leggere sulla stampa che nei “club privè” ci sia sfruttamento della prostituzione ci avvilisce e danneggia. Avvilisce e danneggia quanti credono nei valori dell’associazionismo, anche e soprattutto di quello legato alla libertà dei comportamenti sessuali.
Il privè di un bar, di un albergo, di un night è una zona riservata e per certi versi franca di quei locali. I nostri Club Privè, che all’estero chiamano Private Club, sono dei liberi circoli associati a Federsex e rispondono ad un ferreo regolamento di serietà e compostezza, rispetto dei valori della persona e della privacy.
Quindi… stiamo bene attenti alle parole.
L’Ufficio di Presidenza di Federsex