HOME | CHI SIAMO | SEDI | ORGANI | ASSOCIATI | AFFILIAZIONE | CONTATTI | @

lingue
english
español
Comunicati Convegni Assemblee Contributi Viaggi

Comuncati Stampa News Wuz - la rivista Rassegna Stampa Libri Erotici Recensioni

Annunci Chat Club Privè Spiagge Naturismo Capitali Erotismo
Tesseramento Erotica Prevenzione Sessuologia Associazioni
FEDERSEX
Federazione Internazionale per la Tutela dei Diritti e delle Libertà
Ente di promozione sociale (no profit)
SEDE NAZIONALE
Largo Alessandria del Carretto, 18
00118 Roma
Tel. 06.39917611
336-787614
Fax 06.39754548
IO CONTINUO A SOGNARE


Io continuo a sognare nonostante tutto...non vietatemi di essere ottimista in questo che puo' essere considerato il momento più difficile del dopoguerra.

Egregi federati e simpatizzanti e/o semplici curiosi del mondo trasgressivo, l’Italia è un Paese in crisi come segnala ogni indicatore, noi rilanciamo la nostra filosofia, del ben-essere, della voglia di stare insieme, del gioco, della complicità. Sensazioni che troppo spesso si cercano “a pagamento” ottenendo risultati dagli esiti incerti e non appaganti.

Attraverso i nostri club noi proponiamo una visione sana della vita: luoghi in cui non necessariamente si cancellano i problemi quotidiani ma almeno ci si inizia a convivere con la mente più serena.
Con un progetto quale quello federativo che ha coinvolto la mia vita in todo, la situazione non è da stare allegri, ecco che scatta dentro di noi la voglia di entrare in un private club per i più club prive, luoghi deputati da sempre al divertimento si, ma sani, sereni e spensierati, dove liberare energie fatiche preoccupazioni.

QUELLE CHE SEGUONO SONO TUTTE FRASI PRESE DA ARTICOLI DI GIORNALI E DA ME SCELTE PER AMPLIARE LA VS RIFLESSIONE IN CHE MONDO SIAMO:
gli odierni dati Istat su dicembre: Disoccupazione all'8,5% record da gennaio 2004

A dicembre il tasso di disoccupazione è salito all'8,5%. Si tratta del record dal 2004. 2,138 milioni di persone in cerca di lavoro.

Operai sui tetti, aeroporti bloccati, ricorso costante alla cassa
integrazione.

Rapporto annuale Eurispes uscito ieri: «Gli stipendi italiani tra i più bassi dei Paesi industrializzati».

L'Italia occupa il ventitreesimo posto sui trenta dell'Ocse. E l'affitto può assorbire tutto il budget familiare

MILANO - Gli stipendi italiani sono tra i più bassi dei Paesi
industrializzati. «Dalla classifica 2008 relativa alle economie che fanno parte dell'Ocse emerge che, a parità di potere d'acquisto, l'Italia occupa il ventitreesimo posto sui trenta paesi monitorati, con un salario medio netto annuo che ammonta a 21.374 dollari, pari a poco più di 14.700 euro».
È quanto si legge nel "Rapporto Eurispes Italia 2010". «Tra i paesi con il maggior salario medio netto annuo per un lavoratore senza carichi familiari si collocano tra i primi dieci: Corea del Sud (39.931 dollari), Regno Unito (38.147), Svizzera (36.063), Lussemburgo (36.035), Giappone (34.445), Norvegia (33.413), Australia (31.762), Irlanda (31.337), Paesi Bassi (30.796) e Usa
(30.774) - continua l'Eurispes - Il nostro Paese con 21.374 dollari occupa invece la ventitreesima posizione. «Volendo fare un paragone con gli altri cittadini europei, il lavoratore italiano percepisce un compenso salariale che è inferiore del 44% rispetto al dipendente inglese, guadagna il 32% in meno di quello irlandese, il 28% in meno di un tedesco, il 19% in meno di un greco, il 18% in meno del cittadino francese e il 14% in meno di quello spagnolo. I lavoratori italiani incassano dunque ogni anno retribuzioni medie tra le più basse dei paesi industrializzati, mediamente il 17% in meno della media Ocse, il cui valore è pari a 25.739 dollari».

Il rapporto Eurispes, ha registrato un aumento delle imprese di 28mila unità nel secondo trimestre del 2009: sono in particolare le «imprese rosa» quelle che resistono meglio alla crisi.
Un affitto ormai può pesare sul budget di una famiglia con un reddito annuo di 20 mila euro l’anno e che abita in una zona centrale fino al 116 per cento. Una famiglia su tre non arriva a fine mese.
L'Eurispes rileva però «segnali di ripresa» : diminuiscono gli italiani che devono »raschiare il fondo del barile» o che hanno difficoltà a pagare il mutuo o l'affitto e il 30,8% delle famiglie italiane inoltre, riesce a risparmiare qualcosa.
Siamo un paese immobile, privo di idee e progetti: e' "proprio la mancanza di un progetto", evidenzia il Rapporto, che "segna pesantemente il presente, mortifica le attese degli italiani e impedisce di immaginare e costruire il futuro".
Le banche sono troppo care e distanti dalle esigenze delle famiglie.

Sono almeno 155.000 i sedicenti maghi, astrologi e cartomanti in Italia (cifra ben superiore rispetto a quella dei censiti), con un fatturato annuale calcolato attorno ai sei miliardi di euro e un'evasione fiscale pari al 99 per cento. I dati del 'Telefono Antiplagio' compaiono nella fotografia dell'Italia scattata dall'Eurispes nel rapporto 2010.

Tra le nuove abitudini alimentari degli italiani rientra anche l'affermato "rito dell'aperitivo". (FORSE UN SISTEMA ECONOMICO X METTERE INSIEME IL PRANZO CON LA CENA?).

La quota degli alcol dipendenti in carico di eta' inferiore ai 30 anni
ammonta al 15%. Otto milioni e mezzo gli italiani a rischio abuso di alcol, 750.000 dei quali adolescenti (il vino rimane la bevanda alcolica piu' consumata dagli adulti).
 
ALLORA CARI AMICI E SOCI, NOI CONTINUIAMO A LOTTARE PER FAR SI CHE POSTI DEPUTATI AL DIVERTTIMENTO E NON SIANO SEMPRE COME IL VS DESIDERIO E LE VS ASPETTATIVE TUTTE, SPERO ANCHE PER VOI, CHE CHI HA IL DOVERE E IL POTERE DI GESTIRE APPARATI PIU' EDIFICANTI FACCIA AL MEGLIO IL SUO LAVORO, SPERANDO CHE I PROSSIMI DATI CHE VI FARO' LEGGERE SIANO COMPLETAMENTE CAMBIUATI IN SEGNO DI UNA VERA CRESCITA E NUOVA ERA, DOVDE IL CONTRIBUTO ANCHE DI OGNI SINGOLO CITTADINO SARA' GRANDE PROVA DI RIPRESA E DI ESSERCI.

Buona vita.

Augusto Pistilli
Presidente Nazionale

 
I NOSTRI CLUB

FEDERSEX © - copyright 2005 - Tutti i diritti riservati